ULTIMA VINCENTE
Mister Innocenti lo capisce ormai troppo tardi, ma la svolta vincente per la stagione del Castelnuovo era mettere piedi dolci Valdarnini in mezzo al campo.
Solo anche per salvare la faccia il tecnico sceglie il capitano come direttore d'orchestra del centrocampo e l'affascinate numero 8 gialloblù non tradisce le aspettative.
Il Castelnuovo : Casini, Cherubini, Caprilli, Martinelli, Pasquetti, Valdarnini, Necci, Soldini, Innocenti P., Celli e Forciniti.
La sfida giocata nel campo di Rassina è solo un potenziale mancato scontro tra le due pretendenti al quarto posto utile per i play off.
La prima mezz'ora di gioco è noiosa quanto un discorso di Romano Prodi e nulla accade, tranne qualche incomprensione tra Valdarnini e Innocenti P. il quale reclama da ogni angolo del campo il pallone sui propri piedi ma, in realtà, soffre la presenza importante del talentuoso capitano che gli ha offuscato letteralmente la sua scena a centrocampo.
Intanto verso il 30° del primo tempo il Giasto seduto in panchina ha già scolato gli unici due litri d'acqua messi a disposizione dal Norcini per i giocatori. Fonti ufficiali dicono che non beveva da almeno due giorni perchè "aveva sonno".
In difesa, un roboante Caprilli si lascia prendere dallo spirito avventuriero e si getta svariate volte in attacco reclamando falli a gran voce e, in fase difensiva, fuorigiochi inesistenti iniziando a reclamare animosamente con l'arbitro mentre il suo uomo indisturbato si incunea nella difesa gialloblù.
Emblematico sul punto il commento di Otto alla fine del primo tempo, quando richiamato dal mister, con piglio istintivo gli risponde: "ma si fa per ridere!"
Ritornando alla cronaca, in attacco, se da un lato c'è un Forciniti gigione con la palla più del solito, dall'altra c'è un Celli bramante di azioni da gol.
E' proprio il "citto de Gianni del bar" che si rende più pericoloso nel primo tempo, puntando la porta in profondità o pressando il brizzolato ultimo uomo bibbienese inducendolo all'errore.
Ed è proprio così che il Castelnuovo trova il vantaggio: un palla messa in mezzo all'area in confusione trova un incomprensione tra il portiere e il difensore che, imbabolato dal pressing forsennato del pasticcere, insacca nella propria rete con un colpo di testa ingenuo.
Da un estremo del campo all'atro. Nell'ultima azione del primo tempo il bravo numero 8, che all'andata ci aveva castigato con una doppietta, prova dal limite sganciando un gran bel bolide, ma è qui che sale in cattedra il nostro ultimo uomo reduce da Kuala Lumpur (ma n'do è?).
Il Casa in tuffo tende il braccio, a mò di Giggi Buffon contro la Germania, e devia sulla traversa, il pallone ritorna nella testa di un attaccante rossocasaccato il quale commette fallo su Cherubini e l'arbitro sacramenta la fine del primo tempo.
Nonostante il vantaggio l'aria nello spogliatoio è pesantissima. Non per colpa delle flautulenze dei giocatori ma per la polemica che il Baluba ha creato. Il Presidente non ci sta, voleva giocare la partita ma il mister non lo ha accontentato. Si parla abbia già contattato il nuovo tecnico Percini perchè si vocifera che il Baluba vada in giro a dire: "almeno con lu ho giocato nove partite, ero il totem dell'attacco".
Rientrati in campo ci pensa il solito "citto de Gianni" a stemperare il clima.
Quello che accade dopo cinque minuti del secondo tempo ha dell'incredibile.
C'è chi dice che il portiere ha avuto un piccolo svenimento al momento del tiro di Celli, altri dicono che il cross del mattatore gialloblù sia venuto lievemente sbilenco da infilarsi in porta, ma quello che ho visto io va ben oltre a tali dicerie. Io, ieri sera, durante Profer - Castelnuovo, ho visto nascere un nuovo poeta del calcio.
A circa 40 metri dalla porta Celli si defila verso la sinistra al limite del fallo laterale, due ringhiosi avversari provano a contrastarlo consci delle capacità della punta gialloblù, ma è proprio lì, che il "citto de Gianni" viene colpito dall'illuminazione: alza lo sguardo, calcola la posizione errata del portiere, e con un tiro perfetto la mette là dove nulla può, alle spalle dell'ultimo difensore gialloblù.
La folla è in tripudio, i compagni lo acclamano, il parroco del paese suona le campane a festa (c'è chi dice di aver visto qualche statua di un santo piangere) ma lui è l'unico serio che rincuora il suo pubblico dicendo: "ce la volevo mettere".
Innocenti a quel punto cede alle pressioni della dirigenza e fa scendere in campo il Baluba al posto del Forciniti e Gentili autosostituendosi.
La Profer dopo una decina di minuti accorcia le distanze con una deviazione sottomisura del brizzolato difensore che sfrutta al meglio un cross calciato dalla zona del calcio d'angolo.
A questo punto i bibbienesi ci credono e solo un Casini saracinesca, aiutato da un Martinelli, come al solito in serata di grazia, scongiurano il pareggio per i padroni di casa.
Con l'usicta di Innocenti viene fuori però il giovane Necci, il quale con le sue serpentine mette in crisi tutta la retroguardia bibbienese.
In attacco Celli cala un pò, Gentili riesce a fare fallo con la palla tra i suoi piedi e un Baluba ansioso di dimostrare le sue qualità non riesce ad esprimersi al meglio.
Emblematico è il cross che prova a fare il "totem" giallolù: si carica talmente tanto il sinistro che l'arbitro è indeciso per fischiare punizione, il "frullo" da che mondo è mondo non è permesso nemmeno al calciobalilla.
Sulla vena sarcastica che prende la partita è comunque Casini a svettare su tutti.
Reduce da ottimi svariati interventi difensivi, il Casa si rende protagonista di una scena che rimarrà negli annali calcistici della Uisp.
Il portierone verso la fine del tempo agguanta un pallone in area ma, un attaccante della Profer, non risucendo a fermarsi, gli piomba addosso facendogli scivolare per un attimo il pallone tra le mani riuscendo, comunque, a riagguantarlo prontamente.
Ed è proprio in quel momento che le più arcane congetture si sprigionano nella testa di Fabio.
- "siccome m'è venuto addosso per me è fallo" pensa l'aitante Casini.
Giunge, persino, ad autoconvincersi che l'arbitro abbia fischiato fallo e si crea nella mente un immaginario, ma inesistente, fischio aribtrale e decide di deporre la palla tra i suoi piedi.
La punta che aveva commesso il fallo, allora, si getta verso a palla, ma, incredibilmente, passa sopra il pallone facendo finta di tirare e lasciando la sfera lì, bellin bellina, tra le gambe di Casini.
L'arbitro urla "è bona". Mentre la punta bibbienese si dispera tra le offese dei propri compagni indicandolo di essere stato reo per non aver approfittato dell'occasione, il Casa con la morte nel volto riprende il pallone tra le mani.
E l'arbitro fischia punizione a due dentro l'area di rigore.
Gli undici gialloblù si schierano tutti in barriera a difendere la porta, il numero 8 calcia di potenza ma la barriera ribatte.
Qui si apre un caso da moviola. La Profer urla al rigore per fallo di mano di Soldini, l'arbitro fa proseguire dicendo che la palla è stata deviata con la testa, mentre il Soldo si accascia a terra dopo aver preso un missile sulla fronte sparato ad un metro e mezzo di distanza.
Il tutto però è stato ripreso dall'occhio indiscreto del Motorola di Francy ben posizionato dietro la porta.
Dal filmato (ben presto sarà posto nel blog) si vede un galeotto braccio alto di Soldini che sembra parare il pallone colpevolmente, tuttavia, lo stesso giocatore sostiene di aver preso nell'occasione una fucilata nella fronte, considerato anche il fatto che a cena ha provato tutta la sera a sfiammare la botta con il bicchere di coca cola.
Ma non è finita qui.
Quasi allo scadere,Caprilli rovina addosso alla punta fuori dall'area. L'arbitro fischia e indica il rigore. Il fallo era netto, ma era netta anche la sua commissione fuori dall'area di rigore.
Necci allora con tono pacato si dirige dall'arbitro e con una spinta alle spalle gli urla "ma te sei de fori?". Il Castelnuovo ha un altro motivo per esultare. Il giovine Necci riesce a prendere 6 ammonizioni di fila per proteste contro l'arbitro ed è record annuale per tutta la Usp. Complimenti.
Per la cronaca il numero 8 comunque sbaglia il rigore calciadolo sulla traversa.
Il Campionato finisce con una nostra vittoria e "utenti esterni" comprendete il commento alla partita diciamo più romanzato.
Man of the match: Celli Matteo
...se solo Innocenti ci avesse creduto un pò di più... per lui parlano i numeri: 3 partite di fila da titolare,3 gol!
Celli: quando il calcio incontra la poesia!
sabato 19 aprile 2008
martedì 15 aprile 2008
NEW OLD BOCA - CASTELNUOVO 2-1
CON IL RITORNO DI SILVIO AL GOVERNO IL CASTELNUOVO ESCE DALLA LOTTA PLAY OFF.
Sarebbe stata dura e si sapeva, è andata così e sarà per il prossimo anno.
Casini, Cherubini, Dini, Martinelli, Valdarnini, Necci, Innocenti, SOldini, Celli, Innocenti M. Forciniti.
Un freddo inconsueto per una sera primaverile accompagnato da una pioggerellina fitta ci aspetta in quel di Gricignano.
Il Castelnuovo parte male e subisce le veloci ripartenze del centrocampo e dell'attacco biturgense.
Dopo pochi minuti, in un calcio d'angolo il capitano avversario lasciato liberissimo in mezzo all'area dal suo marcatore Dini, salta di testa e porta in vantaggio i padroni di casa.
Il Castelnuovo prova a reagire, e grazie ad un ispirato Innocenti P. alza il baricentro del centrocampo che, fino a quel momento, aveva subito il gioco prodotto dal loro numero 7.
La partita è maschia, ma qualcuno la interpreta male esagerando come al solito con le solite brutte entrate.
Il Castelnuovo verso la fine del primo tempo sfiora il gol con una punizione di Necci che trova una deviazione della barriera, ma il forte portiere del N.O Boca devia in angolo.
Il secondo tempo vede un Castelnuovo leggermente sbilanciato alla ricerca del gol e come di consueto accade, subisce il raddoppio dei padroni di casa con un tiro dentro l'area piccola del numero 8.
Spinti dalle provocazioni avversarie i gialloblù reagiscono e si buttano in avanti ritrovandosi varie volte nell'area avversaria.
In una mischia nell'area di rigore il "vivace" numero 6 del N.O Boca si fa espellere per un tentativo di reazione su Innocenti M e il Castelnuovo, approfittando dell'uomo in meno, accorcia le distanze con un rapace Celli sempre più incline al vizio del gol.
L'ultimo assalto guidato dal mister Innocenti P. non porta al gol e la partita finisce in vittoria al N. O Boca.
Onore a molti degli avversari che si sono dimostrati superiori ad alcuni (pochi) loro compagni di squadra.
Man of the match: (due per l'occasione) Innocenti Paolo e Celli Matteo
Sarebbe stata dura e si sapeva, è andata così e sarà per il prossimo anno.
Casini, Cherubini, Dini, Martinelli, Valdarnini, Necci, Innocenti, SOldini, Celli, Innocenti M. Forciniti.
Un freddo inconsueto per una sera primaverile accompagnato da una pioggerellina fitta ci aspetta in quel di Gricignano.
Il Castelnuovo parte male e subisce le veloci ripartenze del centrocampo e dell'attacco biturgense.
Dopo pochi minuti, in un calcio d'angolo il capitano avversario lasciato liberissimo in mezzo all'area dal suo marcatore Dini, salta di testa e porta in vantaggio i padroni di casa.
Il Castelnuovo prova a reagire, e grazie ad un ispirato Innocenti P. alza il baricentro del centrocampo che, fino a quel momento, aveva subito il gioco prodotto dal loro numero 7.
La partita è maschia, ma qualcuno la interpreta male esagerando come al solito con le solite brutte entrate.
Il Castelnuovo verso la fine del primo tempo sfiora il gol con una punizione di Necci che trova una deviazione della barriera, ma il forte portiere del N.O Boca devia in angolo.
Il secondo tempo vede un Castelnuovo leggermente sbilanciato alla ricerca del gol e come di consueto accade, subisce il raddoppio dei padroni di casa con un tiro dentro l'area piccola del numero 8.
Spinti dalle provocazioni avversarie i gialloblù reagiscono e si buttano in avanti ritrovandosi varie volte nell'area avversaria.
In una mischia nell'area di rigore il "vivace" numero 6 del N.O Boca si fa espellere per un tentativo di reazione su Innocenti M e il Castelnuovo, approfittando dell'uomo in meno, accorcia le distanze con un rapace Celli sempre più incline al vizio del gol.
L'ultimo assalto guidato dal mister Innocenti P. non porta al gol e la partita finisce in vittoria al N. O Boca.
Onore a molti degli avversari che si sono dimostrati superiori ad alcuni (pochi) loro compagni di squadra.
Man of the match: (due per l'occasione) Innocenti Paolo e Celli Matteo
lunedì 7 aprile 2008
CASTELNUOVO - SUPERSTAR 3-2

VITTORIA CHE SERVE A POCO
Serve a poco questa vittoria al Castelnuovo stante la vittoria del Pescaiola per 2 a 0 nei confronti della Torpedo.
Il castelnuovo: Casini in porta, difesa con Cherubini, Martinelli e Dini, centrocampo con Valdarnini, Daveri E., Necci, Pasquetti, attacco a tre con Innocenti P., Andreini, e Celli.
Altro primo tempo giocato alla grande da parte del Castelnuovo.
Si inizia subito nel migliore dei modi: primissimi minuti di gioco e il giovane Necci cesella una punizione al limite dell'area sotto la traversa degli avversari.
Manca l'attacco titolare dei gialloblù ma i loro sostituti non ne fanno certo sentire la mancanza.
Un Pasquetti, a tratti incontenibile nella prima frazione di gioco, si presenta per ben due volte di fronte al portiere avversario calciando a rete. Solo l'intervento dell'ultimo difensore biancocasaccato gli nega la gioia del gol.
Ma il bello ha ancora da venire, sull'ennesimo calcio d'angolo a favore dei padroni di casa il sagace Andreini vede l'accorrente Cherubini che con un rasoterra velenoso trafigge la porta aretina con il più classico dei due a zero.
Grande esultanza per il libero castelnuovese che si mette alle spalle i fantasmi di una stagione altalenante nelle prestazioni.
Ma non è finita qui.
Il terzo gol messo a segno dal Castelnuovo vale la pena di essere raccontato in tempo reale:
Innocenti riceve il pallone sulla fascia destra, al limite del fallo laterale, con un colpetto di esterno destro lascia sul posto l'accorrente malcapitato difensore, si protrae in avanti palla al piede con passo felpato, alza lo sguardo e vede Daveri in mezzo all'area, crossa una dolce palla, e lo stesso Daveri, preso leggermente in controtempo si aggira su se stesso colpendo la palla in rovesciata, procurando un assist per Celli che avidamente ne approfitta e con un bellissimo piattone al volo scaraventa la palla in gol.
Chiaramente dopo tanto bel calcio, il Castelnuovo ne combina una delle sue:
nel minuto di recupero, da un calcio d'angolo a favore, subisce un contropiede che mette in crisi troppo facilemnte la difesa gialloblu ed il Superstar si porta nel 3 a 1.
La ripresa pare un film già visto quest'anno.
Il Superstar accorcia le distanze approfittando di un errore di Dini e si mette nel 3 a 2.
Il Castelnuovo regge bene stavolta, e riesce pure a mangiarsi ben due azioni da gol incredibili, prima con Celli e poi con Valdarnini.
Entrano Casali e Lavorca per Celli e Necci ed il primo si fa pure espellere per doppia ammonizione.
Finisce 3 a 2 per i padroni di casa in sofferenza fisica.
Man of the match: Innocenti Paolo
gli è mancato solo il gol, ma è lui a creare ogni azioni pericolosa per il newcastle
LA CLASSIFICA A DUE GIORNATE DAL TERMINE
- 39 Gragnano
- 37 New Old Boca
- 35 Torpedo Blu
- 29 Pescaiola
- 27 Castelnuovo
- 27 Gleno Marri
- 24 Corsalone
- 23 Profer Bibbiena
- 22 Banco Latino
- 20 Boca Strada Junior
- 16 Superstar
- 15 Stella Azzurra *
- 12 Marcena
- 8 Ciao Club *
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